venerdì 11 dicembre 2009

demenza terapeutica

bene bene ... ho volutamente lasciato a mantecare questo mio blog, perche` mi sono accorto che aveva preso una piega troppo polemica

va bene la denuncia, vanno bene gli sfoghi quando ci si scontra con la spazzatura che ci circonda, ma la polemica, in se, e` sterile, e porta via un sacco di tempo .. che e` prezioso, non siamo qui in eterno (per fortuna) e dovremmo usarlo meglio che possiamo

quindi a parte le 1000 mila attivita` in cui mi perdo quotidianamente, di recente ho calcato la mano su quella che definisco "demenza terapeutica": grazie alla ghiotta occasione della sentenza della Corte di Strasburgo sul crocefisso nelle aulee scolastiche, e per salvaguardare i miei neuroni dalla marea di merda che e` venuta a galla rimestando nel pozzo nero, ho trovato un branco di stupendi cazzeggiatori che riescono a combattere, con la loro ironia e intelligenza, l'isteria che ci salta addosso ogni 3x2

fatevi un giro su questo gruppo in feisbuk: Difendiamo le radici cristiane! NO ALLE CIFRE ARABE NELLA SCUOLA! II, iscrivetevi e partecipate, oppure se siete invasati, fate come gli altri invasati che non si rendono conto dell'intento ironico del gruppo, e insultateci, polemizzate e non mancate di segnalarlo, il primo gruppo (notate il II nel titolo) gia` e` stato bannato per "istigazione alla violenza" (??), se dovesse accadere di nuovo, risorgera` com'e` giusto che sia :)

riprendero` a scrivere su questo blog appena mi saro` ripulito dalla spazzatura mentale accumulata negli ultimi tempi, vi saluto per il momento con la famosa frase "sara` una risata che vi seppellira`"

(ma anche come dice il mio amico Sacha, "ricordati che devi morire" ... mi tocco gli zebedei e chiudo la trasmissione)

mercoledì 1 luglio 2009

brutti spettacoli e pessimi attori



Oggi stavo rientrando dall'italia, ero in autostrada, quando sento per radio la notizia dell'incidente ferroviario di Viareggio.

Tre le cose che mi hanno colpito, al di la` dell'ovvio orrore nell'apprendere della morte di persone bruciate vive.

La prima, Bertolaso e` arrivato sul luogo in elicottero, per un sopralluogo. Si, lo so che e` il capo della Protezione Civile, e la cosa gli compete, ma ho ugualmente sentito un brivido: a pelle, quell'uomo, mi da` l'idea di uno squalo.

La seconda, Berlusconi si precipita sul luogo, dove rimane (parole del cronista) "20 minuti ad osservare la scena del disastro". Mi sono ritrovato a visualizzare mentalmente questa immagine, una faccia di gomma che guarda, per 20 lunghissimi minuti, una scena apocalittica, una scena di cui non gliene frega una beata mazza. Dopo 20 minuti avra` pensato, ok, mi sono fatto vedere abbastanza, per i coglioni che amano vedermi in tv basta e avanza, e via verso altre comparsate.

Se il primo B. mi ricorda uno squalo, il secondo B senza dubbio e` l'incarnazione di uno sciacallo (che pure in natura ha la sua dignita`, e mi scuso con lo sciacallo).

La terza cosa che mi e` venuta in mente, e` il ricordo delle discussioni fatte alcuni anni fa con amici e conoscenti, che mi davano per pazzo, retrogrado (e ultimamente, comunista, che va sempre per la maggiore) per le mie critiche alla TAV.

Insistere sul fatto che non ero contrario ai treni ad alta velocita`, ma che le modalita` di realizzazione e i dubbi sugli appalti mi preoccupavano, non serviva a farli ragionare, ero un retrogrado che "non capiva l'importanza del progresso per l'italia".

Ma era il punto cruciale a farmi incazzare, non mi capacitavo del fatto che non capissero: gli investimenti nella TAV significavano senza ombra di dubbio che tutto il resto delle ferrovie sarebbe stato trascurato. Perche` in italia e` cosi` che si fa, ci si fa grandi con i conti della serva, cosi` come ai tempi di un altro B, tal Benito, si mandavano i nostri fanti in russia con gli stivali dalla suola di cartone e gli automezzi che si bloccavano perche` il gasolio congelava nel motore.

Odio quando devo constatare il classico ed antipatico "l'avevo detto io", mi fa sentire vecchio ed e` frustrante. Il ruolo del profeta non mi si addice, eppure anche in questo caso ci avevo azzeccato. Profezia facile, si puo` obiettare. Certo, ma allora perche` se e` cosi` facile, la maggior parte degli italiani, queste cose, non le vedono? Possibile che siamo diventati cosi` ottusi?

Semplici ragionamenti mi portano a considerare il mondo come un insieme di cause ed effetti, di azioni e reazioni, di un sistema che ha un equilibrio naturale, e che come un pendolo, se lo si tira da una parte, prima o poi compira` il suo percorso e salira` dall'altra.

Se investi miliardi di euro in un progetto ambizioso come la TAV, e nel contempo riduci il personale, i controlli, gli investimenti, appalti esternamente la manutenzione ... quando il pendolo oscilla dalla parte opposta, aspettati l'inevitabile, puo` andare bene una volta, due, dieci. Ma prima o poi il conto e` da pagare.

Quanti altri incidenti come questo dobbiamo portarci sulle coscienze, prima di cominciare a pigliare a calci in culo la lunga catena di irresponsabili (dai politici agli amministratori) che "gestiscono" settori vitali di un paese, come le ferrovie, ma non solo?

Domande retoriche, le risposte sono li` a portata di mano, oppure non esistono proprio, quindi chiudo qui. Mi rimane solo (solo?) da abbracciare virtualmente le vittime di questa tragedia.

mercoledì 24 giugno 2009

englaro: dopo tanto clamore, ora un clamoroso silenzio

E` di questi giorni la notizia che e` stato archiviato perche`, come si direbbe in legalese, il fatto non sussiste, il fascicolo aperto dall'Ordine dei Medici di Bergamo contro Defanti, il neurologo che ha avuto in cura Eluana Englaro.

Il fascicolo e` stato archiviato un mese fa, ma nessuno ne ha sentito parlare. Curioso il fatto che sia stato proprio l'Ordine dei Medici a decidere di non diffondere la notizia. A sentir loro, perche` su questa faccenda si era gia` creato anche troppo tam tam mediatico, e perche` ci sono ancora strascichi in sede legale.

Sara` .. a me sembra piu` che altro che l'Ordine, che ha prontamente aperto il fascicolo su pressione degli integralisti, per quanto abbia ravanato non ha trovato nulla da eccepire sul comportamento del neurologo, e dovendo chiudere il giocoforza il fascicolo, hanno cercato di evitare di rendere pubblica la magra figura.

Ammesso e non concesso che, come gli e` stato chiesto di aprire il fascicolo la prima volta, qualcuno abbia chiesto loro il silenzio la seconda.

A pensar male si fa peccato, ma quasi sempre ci si azzecca, diceva un certo inquietante personaggio ...

mercoledì 17 giugno 2009

Lettera aperta di Don Paolo Farinella al Cardinale Bagnasco

Don Paolo Farinella lauree in Teologia Biblica e Scienze Bibliche e Archeologiche. Ha studiato lingue orientali all’Università di Gerusalemme: ebraico, aramaico, greco. I suoi ultimi libri: ” Bibbia, parole, segreti, misteri ” e ” Ritorno all’antica Messa “, sempre editore Gabrielli. La sua lettera denuncia contro i vescovi,la chiesa,gli interessi superiori,il governo,lo sfruttamento di minori,non so perche' ma difficilmente si avra' notizia di questa lettera sui vari organi ufficiali,allora facciamola girare noi....


Lettera aperta al cardinale Bagnasco






Egregio sig. Cardinale,

viviamo nella stessa città e apparteniamo alla stessa Chiesa: lei vescovo, io prete. Lei è anche capo dei vescovi italiani, dividendosi al 50% tra Genova e Roma. A Genova si dice che lei è poco presente alla vita della diocesi e probabilmente a Roma diranno lo stesso in senso inverso. E’ il destino dei commessi viaggiatori e dei cardinali a percentuale. Con questo documento pubblico, mi rivolgo al 50% del cardinale che fa il Presidente della Cei, ma anche al 50% del cardinale che fa il vescovo di Genova perché le scelte del primo interessano per caduta diretta il popolo della sua città.

Ho letto la sua prolusione alla 59a assemblea generale della Cei (24-29 maggio 2009) e anche la sua conferenza stampa del 29 maggio 2009. Mi ha colpito la delicatezza, quasi il fastidio con cui ha trattato - o meglio non ha trattato - la questione morale (o immorale?) che investe il nostro Paese a causa dei comportamenti del presidente del consiglio, ormai dimostrati in modo inequivocabile: frequentazione abituale di minorenni, spergiuro sui figli, uso della falsità come strumento di governo, pianificazione della bugia sui mass media sotto controllo, calunnia come lotta politica.

Lei e il segretario della Cei avete stemperato le parole fino a diluirle in brodino bevibile anche dalle novizie di un convento. Eppure le accuse sono gravi e le fonti certe: la moglie accusa pubblicamente il marito presidente del consiglio di «frequentare minorenni», dichiara che deve essere trattato «come un malato», lo descrive come il «drago al quale vanno offerte vergini in sacrificio». Le interviste pubblicate da un solo (sic!) quotidiano italiano nel deserto dell’omertà di tutti gli altri e da quasi tutta la stampa estera, hanno confermato, oltre ogni dubbio, che il presidente del consiglio ha mentito spudoratamente alla Nazione e continua a mentire sui suoi processi giudiziari, sull’inazione del suo governo e sulla sua pedofilia. Una sentenza di tribunale di 1° grado ha certificato che egli è corruttore di testimoni chiamati in giudizio e usa la bugia come strumento ordinario di vita e di governo. Eppure si fa vanto della morale cattolica: Dio, Patria, Famiglia. In una tv compiacente ha trasformato in suo privato in un affaire pubblico per utilizzarlo a scopi elettorali, senza alcun ritegno etico e istituzionale.

Lei, sig. Cardinale, presenta il magistero dei vescovi (e del papa) come garante della Morale, centrata sulla persona e sui valori della famiglia, eppure né lei né i vescovi avete detto una parola inequivocabile su un uomo, capo del governo, che ha portato il nostro popolo al livello più basso del degrado morale, valorizzando gli istinti di seduzione, di forza/furbizia e di egoismo individuale. I vescovi assistono allo sfacelo morale del Paese ciechi e muti, afoni, sepolti in una cortina di incenso che impedisce loro di vedere la «verità» che è la nuda «realtà». Il vostro atteggiamento è recidivo perché avete usato lo stesso innocuo linguaggio con i respingimenti degli immigrati in violazione di tutti i dettami del diritto e dell’Etica e della Dottrina sociale della Chiesa cattolica, con cui il governo è solito fare i gargarismi a vostro compiacimento e per vostra presa in giro. Avete fatto il diavolo a quattro contro le convivenze (Dico) e le tutele annesse, avete fatto fallire un referendum in nome dei supremi «principi non negoziabili» e ora non avete altro da dire se non che le vostre paroline sono «per tutti», cioè per nessuno.

Il popolo credente e diversamente credente si divide in due categorie: i disorientati e i rassegnati. I primi non capiscono perché non avete lesinato bacchettate all’integerrimo e cattolico praticante, Prof. Romano Prodi, mentre assolvete ogni immoralità di Berlusconi. Non date forse un’assoluzione previa, quando vi sforzate di precisare che in campo etico voi «parlate per tutti»? Questa espressione vuota vi permette di non nominare individualmente alcuno e di salvare la capra della morale generica (cioè l’immoralità) e i cavoli degli interessi cospicui in cui siete coinvolti: nella stessa intervista lei ha avanzato la richiesta di maggiori finanziamenti per le scuole private, ponendo da sé in relazione i due fatti. E’ forse un avvertimento che se non arrivano i finanziamenti, voi siete già pronti a scaricare il governo e l’attuale maggioranza che sta in piedi in forza del voto dei cattolici atei? Molti cominciano a lasciare la Chiesa e a devolvere l’8xmille ad altre confessioni religiose: lei sicuramente sa che le offerte alla Chiesa cattolica continuano a diminuire; deve, però, sapere che è una conseguenza diretta dell’inesistente magistero della Cei che ha mutato la profezia in diplomazia e la verità in servilismo.

I cattolici rassegnati stanno ancora peggio perché concludono che se i vescovi non condannano Berlusconi e il berlusconismo, significa che non è grave e passano sopra all’accusa di pedofilia, stili di vita sessuale con harem incorporato, metodo di governo fondato sulla falsità, sulla bugia e sull’odio dell’avversario pur di vincere a tutti i costi. I cattolici lo votano e le donne cattoliche stravedono per un modello di corruttela, le cui tv e giornali senza scrupoli deformano moralmente il nostro popolo con «modelli televisivi» ignobili, rissosi e immorali.

Agli occhi della nostra gente voi, vescovi taciturni, siete corresponsabili e complici, sia che tacciate sia che, ancora più grave, tentiate di sminuire la portata delle responsabilità personali. Il popolo ha codificato questo reato con il detto: è tanto ladro chi ruba quanto chi para il sacco. Perché parate il sacco a Berlusconi e alla sua sconcia maggioranza? Perché non alzate la voce per dire che il nostro popolo è un popolo drogato dalla tv, al 50% di proprietà personale e per l’altro 50% sotto l’influenza diretta del presidente del consiglio? Perché non dite una parola sul conflitto d’interessi che sta schiacciando la legalità e i fondamentali etici del nostro Paese? Perché continuate a fornicare con un uomo immorale che predica i valori cattolici della famiglia e poi divorzia, si risposa, divorzia ancora e si circonda di minorenni per sollazzare la sua senile svirilità? Perché non dite che con uomini simili non avete nulla da spartire come credenti, come pastori e come garanti della morale cattolica? Perché non lo avete sconfessato quando ha respinto gli immigrati, consegnandoli a morte certa? Non è lo stesso uomo che ha fatto un decreto per salvare ad ogni costo la vita vegetale di Eluana Englaro? Non siete voi gli stessi che difendete la vita «dal suo sorgere fino al suo concludersi naturale»? La vita dei neri vale meno di quella di una bianca? Fino a questo punto siete stati contaminati dall’eresia della Lega e del berlusconismo? Perché non dite che i cattolici che lo sostengono in qualsiasi modo, sono corresponsabili e complici dei suoi delitti che anche l’etica naturale condanna? Come sono lontani i tempi di Sant’Ambrogio che nel 390 impedì a Teodosio di entrare nel duomo di Milano perché «anche l’imperatore é nella Chiesa, non al disopra della Chiesa». Voi onorate un vitello d’oro.

Io e, mi creda, molti altri credenti pensiamo che lei e i vescovi avete perduto la vostra autorità e avete rinnegato il vostro magistero perché agite per interesse e non per verità. Per opportunismo, non per vangelo. Un governo dissipatore e una maggioranza, schiavi di un padrone che dispone di ingenti capitali provenienti da «mammona iniquitatis», si è reso disposto a saldarvi qualsiasi richiesta economica in base al principio che ogni uomo e istituzione hanno il loro prezzo. La promessa prevede il vostro silenzio che - è il caso di dirlo - è un silenzio d’oro? Quando il vostro silenzio non regge l’evidenza dell’ignominia dei fatti, voi, da esperti, pesate le parole e parlate a suocera perché nuora intenda, ma senza disturbarla troppo: «troncare, sopire … sopire, troncare».

Sig. Cardinale, ricorda il conte zio dei Promessi Sposi? «Veda vostra paternità; son cose, come io le dicevo, da finirsi tra di noi, da seppellirsi qui, cose che a rimestarle troppo … si fa peggio. Lei sa cosa segue: quest’urti, queste picche, principiano talvolta da una bagattella, e vanno avanti, vanno avanti… A voler trovarne il fondo, o non se ne viene a capo, o vengon fuori cent’altri imbrogli. Sopire, troncare, padre molto reverendo: troncare, sopire» (A. Manzoni, Promessi Sposi, cap. IX). Dobbiamo pensare che le accuse di pedofilia al presidente del consiglio e le bugie provate al Paese siano una «bagatella» per il cui perdono bastano «cinque Pater, Ave e Gloria»? La situazione è stata descritta in modo feroce e offensivo per voi dall’ex presidente della Repubblica, Francesco Cossiga, che voi non avete smentito: «Alla Chiesa molto importa dei comportamenti privati. Ma tra un devoto monogamo [leggi: Prodi] che contesta certe sue direttive e uno sciupa femmine che invece dà una mano concreta, la Chiesa dice bravo allo sciupa femmine. Ecclesia casta et meretrix» (La Stampa, 8-5-2009).

Mi permetta di richiamare alla sua memoria, un passo di un Padre della Chiesa, l’integerrimo sant’Ilario di Poitier, che già nel sec. IV metteva in guardia dalle lusinghe e dai regali dell’imperatore Costanzo, il Berlusconi cesarista di turno: «Noi non abbiamo più un imperatore anticristiano che ci perseguita, ma dobbiamo lottare contro un persecutore ancora più insidioso, un nemico che lusinga; non ci flagella la schiena ma ci accarezza il ventre; non ci confisca i beni (dandoci così la vita), ma ci arricchisce per darci la morte; non ci spinge verso la libertà mettendoci in carcere, ma verso la schiavitù invitandoci e onorandoci nel palazzo; non ci colpisce il corpo, ma prende possesso del cuore; non ci taglia la testa con la spada, ma ci uccide l’anima con il denaro» (Ilario di Poitiers, Contro l’imperatore Costanzo 5).

Egregio sig. Cardinale, in nome di quel Dio che lei dice di rappresentare, ci dia un saggio di profezia, un sussurro di vangelo, un lampo estivo di coerenza di fede e di credibilità. Se non può farlo il 50% di pertinenza del presidente della Cei «per interessi superiori», lo faccia almeno il 50% di competenza del vescovo di una città dove tanta, tantissima gente si sta allontanando dalla vita della Chiesa a motivo della morale elastica dei vescovi italiani, basata sul principio di opportunismo che è la negazione della verità e del tessuto connettivo della convivenza civile.

Lei ha parlato di «emergenza educativa» che è anche il tema proposto per il prossimo decennio e si è lamentato dei «modelli negativi della tv». Suppongo che lei sappia che le tv non nascono sotto l’arco di Tito, ma hanno un proprietario che è capo del governo e nella duplice veste condiziona programmi, pubblicità, economia, modelli e stili di vita, etica e comportamenti dei giovani ai quali non sa offrire altro che la prospettiva del «velinismo» o in subordine di parlamentare alle dirette dipendenze del capo che elargisce posti al parlamento come premi di fedeltà a chi si dimostra più servizievole, specialmente se donne. Dicono le cronache che il sultano abbia gongolato di fronte alla sua reazione perché temeva peggio e, se lo dice lui che è un esperto, possiamo credergli. Ora con la benedizione del vostro solletico, può continuare nella sua lasciva intraprendenza e nella tratta delle minorenni da immolare sull’altare del tempio del suo narcisismo paranoico, a beneficio del paese di Berlusconistan, come la stampa inglese ha definito l’Italia.

Egregio sig. Cardinale, possiamo sperare ancora che i vescovi esercitino il servizio della loro autorità con autorevolezza, senza alchimie a copertura dei ricchi potenti e a danno della limpidezza delle verità come insegna Giovanni Battista che all’Erode di turno grida senza paura per la sua stessa vita: «Non licet»? Al Precursore la sua parola di condanna costò la vita, mentre a voi il vostro «tacere» porta fortuna.

In attesa di un suo riscontro porgo distinti saluti.

Genova 31 maggio 2009

Paolo Farinella, prete



di Paolo Farinella - da domani.arcoiris.tv

mercoledì 10 giugno 2009

appennino



quando la pianura e` immersa nella nebbia, o coperta dalle nuvole, da Marola si ammira questo splendido mare di panna montata ...

censura e intolleranza

Niente di nuovo sotto il sole, direte voi, ma non ci puo` rassegnare a testa china ai continui soprusi, sopratutto se arrivano da chi dovrebbe garantire i diritti dei cittadini, ed invece abusa dei propri poteri, come nel caso dei manifesti dell'UAAR rimossi a Papozzo dal locale maresciallo dei carabinieri.

Nei secoli fedeli ... si`, ma a chi?

martedì 9 giugno 2009

dove osano le aquile ... e dove arrivano i pescecani

Iniziano i lavori per costruire le nuove case degli aquilani. A gestire la cosa l'onnipresente ed onnipontente Bertolaso, quello che pubblicamente ebbe a dire "in emergenza la democrazia non esiste, esiste solo il capo, a cui obbedire".

Le tragedie hanno il loro bagaglio di dolore, ma richiedono senso pratico. Gli aquilani hanno bisogno di case, ma anche di lavoro, di speranze, di prospettive. E il modo migliore di dare loro queste cose, pare, sia quello di portargli via anche la ricostruzione della loro stessa terra.

Puntuale come l'oscura signora, ecco che arriva il teatrino degli appalti vinti, chissa` perche`, sempre dai soliti noti, e sempre da aziende del nord italia. In fin dei conti che ci vuole a far passare tutto nella legalita`, quando basta giocare ad arte sui meccanismi di assegnazione, quando il controllato ed il controllore sono le stesse persone.

giovedì 4 giugno 2009

dagli amici mi protegga iddio, che dai nemici mi proteggo io


Non so perche` mi sia venuto in mente questo vecchio adagio popolare, quando sono capitato sul sito di questi simpaticoni della G.N.I.

La sigla fa un po' ridere, per la verita`, mi fanno un po' meno ridere le divise, e trovo piuttosto inquietante il simbolo della ruota solare, le cui parti uncinate, non so a voi, ma a me ricordano simboli che avrei preferito non vedere piu` in giro.

Mi aspettavo che l'effetto del pacchetto sicurezza voluto dai leghisti producesse una pletora di organizzazioni paramilitari di dubbia utilita` (per non dire di peggio), ma che si palesassero cosi` rapidamente organizzazioni dal sapore ... come dire ... cosi` marcatamente retro`, lo confesso, mi ha preso di sorpresa.

Di sicuro per ora c'e` che gli organizzatori della faccenda si faranno un pacco di soldi solo a vendere ai gonzi ... opss, scusate, ai volontari le divise (se i numeri citati sul loro sito sono corretti, sono circa 200euro a divisa, per 2000 volontari, fanno 400mila euro ... appero`!)

Ma non credo che i virili patrioti si limiteranno a farsi vedere in giro infighettati con le loro divise fresche di stiro, ci aspettano tempi duri, mi sa.

Come diceva il tale, son volatili per diabetici ...

Aggiornamento: hanno tolto dal loro sito le immagini delle divise, almeno di quelle che assomigliano ai Nazisti dell'Illinois.

martedì 19 maggio 2009

CERCANDO LIBERTA`

XI Edizione del Festival Internazionale delle Abilità Differenti
Sedi varie
Bologna, Correggio (RE), Modena, Carpi (MO)



All'interno del festival il 'Grupo Eudanza O Pelouro' sarà presente il giorno 22 Maggio 2009, ore 21:00 al Teatro Comunale di Modena.

Per informazioni:

venerdì 27 marzo 2009

padroni e sudditi

Continua, un passo alla volta, la marcia verso lo stato totalitario.

L'approvazione in senato della schifezza legislativa sul finto testamento biologico suona molto come una puerile vendetta contro chi ha voluto difendere, fino all'ultimo, sia il diritto di autodeterminazione, sia il diritto legale (ricordiamoci che Beppino Englaro aveva dalla sua diverse sentenze).

Ma anche, se vogliamo, un modo esagerato per parare il culo agli abusi di potere di gente come Sacconi, che immagino vedra` cadere le denunce a suo carico.

Niente a che vedere con il "rispetto per la vita", ne` tantomeno con le convinzioni morali e religiose dei cattolici, quantomeno, non di quelli assennati e moderati, come giustamente fa notare Anis in questo articolo su La Stampa. Aggiungerei che avere barattato Aldo Moro con Bagnasco non e` stato sicuramente un buon affare.

A ben guardare, dietro questo si puo` intravvedere un altro passo verso la realizzazione dello stato padrone, di uno stato stalinista, che ha il potere di disporre a suo piacimento oggi dei corpi dei propri cittadini, domani delle idee.

Mi rimane un quesito in sospeso, che riguarda il ruolo del vaticano: i novelli dittatori contano di gestire la cosa in proprio, arrivando quindi al gemellaggio tra due stati sorretti da regimi totalitari, oppure per semplificare faranno di due regimi uno solo, chiedendo al vaticano di annettere l'italia?

mercoledì 11 febbraio 2009

il rispetto per la vita

Ormai non ho piu` parole per esprimere il disgusto che provo verso gli sciacalli che si sono accaniti contro Beppino Englaro e sua figlia, e che continuano ad accanirsi per spartirsene i resti, buon concime per far crescere share dei programmi televisivi ed appoggi politici.

In questo mare di liquami morali, di persone invasate da una parte e avvilite ed arrabbiate dall'altra, un articolo che commuove, rida` speranza nell'uomo e, in modo inequivocabile, mostra cosa sia davvero l'amore e il rispetto, per la vita e per la persona:

dal blog di Marco Cattaneo (Le Scienze): Riposo, soldato Sacconi

venerdì 6 febbraio 2009

delirio o golpe bianco?

ormai siamo al delirio:

il vaticano non si limita piu` ad ingerenze inopportune nella politica, ma addirittura ora ordina, e il governo in carica obbedisce scodinzolando

ministri e governatori che intervengono con azioni al di fuori delle loro competenze, ma sopratutto al di fuori della legge

decreti anticostituzionali promulgati nonostante il parere contrario sia del presidente della repubblica, sia del presidente della corte costituzionale, anche perche` e` un decreto che di fatto dichiara illegittime le sentenze dei tribunali di stato O_O

lo psiconano che in diretta minaccia il capo dello stato, da bravo mafioso "o firmi o facciamo subito una legge" ed aggiunge anche l'impeachment giusto per caricare il calibro (il primo ministro che minaccia il presidente di impeachment perche` non firma un decreto anticostituzionale?)

sempre lo psiconano dichiara che il decreto e` stato ispirato nientemeno dalle parole del presidente della corte costituzionale, il quale smentisce categoricamente DOPO APPENA 3 MINUTI

in tutto questo delirio, uno degli esponente principali della destra (Fini) prende posizioni nette contro queste iniziative, dimostrando di fare opposizione molto meglio delle mozzarelle che l'opposizione dovrebbero farla per ruolo .. in compenso uolter & c si sono autodegradati dallo status di mozzarelle a quello di zerbini del vaticano

giovedì 5 febbraio 2009

il nemico numero uno della chiesa: la chiesa :)

Non so il tedesco, e dire che la traduzione tramite google lascia molto a desiderare e` chiaramente un eufemismo.

Pero` quello che traduce e` abbastanza. Abbastanza per leggere che la faccenda ritiro della scomunica ai vescovi filo nazisti sta indignando a tal punto i cattolici di origine tedesca, che e` iniziato una grandine di "dimissioni" dalla chiesa.

L'immagine di un telefono nella sagrestia della chiesa di Lucerna (svizzera tedesca) che squilla a piu` non posso, e di gente che chiede ai sacerdoti qual'e` la procedura per dimettersi dalla chiesa (da veri tedeschi) e` al contempo esilarante e surreale.

Grazia Benny, stai facendo piu` tu per distruggere la chiesa cattolica di quanto non siano riusciti a fare tutti gli anticlericali del mondo .. da parte loro, un grazie di cuore :)

martedì 27 gennaio 2009

liberiamoli prima che sia troppo tardi

Segnalo questo post, nel blog di Drake

L'uomo e` un vero esperto nel distruggere cio` che ha per le mani, e nell'ultimo secolo ci stiamo concentrando su un obiettivo in particolare, noi stessi.

from Fidonet, 2001

= LOCALE Exception #13 (2:332/529) ==== LOCALE_332.529 =
Msg : 1483 of 1500 Scn
From : *************** 18 Jan 01 20:24:51
To : All 19 Jan 01 03:51:06
Subj : compagnie aeree
===============================================
@User-Agent: ProNews/2 V1.51.ib102
From: ****************

Air-UNIX:
Tutti si portano da casa un pezzo dell'aereo quando arrivano all'aeroporto. Nei pressi della pista di decollo, mettono insieme l'aereo pezzo per pezzo, generalmente litigando su che tipo di aereo dovrebbero costruire.

DOS-One:
Tutti spingono l'aereo in modo che prenda il volo. Dopo di che saltano a bordo tutti, planano a bassa quota fino a quando 'aereo tocca di nuovo terra. A questo punto scendono e ricominciano a spingere, etc etc...

Mac Airlines:
Tutto il personale si assomiglia fisicamente in modo sospetto e si comporta nello stesso, identico modo. Appena chiedete loro una informazione, vi viene gentilmente risposto che non avete bisogno di sapere, che in realta voi non volete sapere, che tutto vi sara` fatto senza che dobbiate intervenire, e quindi di chiudere quella maledetta bocca...

Windows Air:
Il terminale e` arredato in modo confortevole e divertente, pieno di colori brillanti. Siete serviti da hostess carine e gentili, il vostro bagaglio viene etichettato e mandato nel vano cargo
dell'aereo in pochi minuti. Il decollo avviene in orario e in modo piacevole. Dopo 10 minuti di
volo, l'aereo esplode senza alcun avvertimento.

Windows-NT Air:
Lo stesso servizio di Windows Air, solo che il biglietto costa di piu`, la flotta e` composta da aerei molto piu` grossi e coinvolge nell'esplosione tutti gli altri aerei in transito nel raggio di 40 miglia nautiche.

Linux Travel Co.:
Gli impiegati scontenti di tutte le altre compagnie decidono di fondare la loro societa`. Si comprano i loro aerei, assemblano i check-in e si pavimentano le piste d'atterraggio da soli. Richiedono un piccolo prezzo per il costo del biglietto, che puo` essere evitato se il cliente se lo scarica e lo stampa da se`. Quando mettete i piedi sull'aereo vi viene dato un sedile, 4 bulloni,
un cacciavite e uno copia del Sedile-HOWTO.html ... Una volta seduti, il viaggio e` confortevole, il pasto e` gustoso e l'aereo atterra senza alcun problema. Di conseguenza tentate di dire ai vostri amici del magnifico viaggio, ma tutto quello che riescono a dire e` "cosa hai dovuto fare con quel sedile???"

--

--- SoupGate-OS/2 v1.05
* Origin: Exception #13 <059-907626/7> (2:332/529.668)

giovedì 22 gennaio 2009

lunedì 19 gennaio 2009

quando ...

quando in un paese la classe politica inneggia ai fascisti della repubblica di salo` chiamandoli eroi

quando leggi nei forum ragazzi che sostengono convinti che i partigiani hanno massacrato centinaia di migliaia di donne e bambini e che i fascisti e le SS erano quelli che cercavano di salvarli

quando in un paese persino un comico marpione ed opportunista, o un mastino ex-poliziotto con smanie da inquisitore sono il meno peggio, tanto da suscitare ammirazione in chi non ne puo` piu`

quando qualcuno dice pubblicamente "sono ateo, per me dio non esiste" e la chiesa interviene per censurare questa affermazione, sostenendo che "gli atei non esistono", e il popolo bue obbedisce, censurando con la motivazione che si tratta di "pubblicita` ingannevole e frasi offensive" ... e nel timore di sembrare troppo poco leccaculo appoggiano immediatamente una campagna pubblicitaria con cartelli che dicono "dio c'e`"

quando un ministro, forte della sua immunita`, si permette di esprimere minacce mafiose pubblicamente contro una struttura ospedaliera che sta per eseguire una sentenza dello stato, e la struttura decide di andare contro la legge perche` ha piu` paura del mafioso che rispetto per lo stato

quando si mettono in opera riforme devastanti con motivazioni come "gli insegnanti sono tutti una massa di fannulloni" e "i magistrati sono tutti degli psicolabili da internare"

quando e` l'unico stato al mondo che appoggia il massacro di massa di civili nella striscia di Gaza

quando un governo di fronte ad una crisi economica epocale e al crollo delle bufale della cosiddetta economia occidentale moderna sostiene che la soluzione e` quella di non pensarci e continuare a spendere e spandere come prima, perche` a pensarci ci si deprime, mentre l'ottimismo da solo risolvera` tutto

quando i giornali e le tv diffondono quotidianamente notizie inventate, distorte, addirittura con foto ritoccate alla brutto cane con photoshop, che anche un cretino si accorge che sono farlocche, le foto e le notizie, ed invece la popolazione e` talmente imbesuita che si beve le panzane piu` incredibili senza che le venga il minimo dubbio

quando accadono cose del genere, non riesco a credere che stiamo parlando dell'italia ... farei fatica a crederci anche se stessimo parlando della colombia, del cile di 20 anni fa, o dell'unione sovietica ai tempi di stalin ... eppure sta accadendo, oggi, qui

venerdì 16 gennaio 2009

Eluana e i bigotti alla riscossa

Evidententemente in Italia la legge e i tribunali sono meno importanti delle opinioni personali di un ministro o di un dirigente della giunta regionale.

La clinica di Udine, sotto la pressione delle indimidazioni proveninenti da piu` parti, ha deciso di non ottemperare ai propri obblighi di legge, sanciti dal codice e resi attuativi da una sentenza della Cassazione. Beppino, continua con la tua battaglia, che non sei solo.

Nel frattempo, dagli autobus genovesi sono state ritirate le scritte "Dio non c'è", commissionate dall'UAAR, con la motivazione che trattasi, pare, di "pubblicità ingannevole", o comunque che non era reso esplicito che si trattava di "opinioni personali" degli inserzionisti. Ah ah .. per ora questa si aggiudica il posto di battuta migliore del 2009.

Recentemente mi sono impelagato in una discussione con gente che sosteneva che la chiesa avesse, alla fine, a modo suo, con cautela, ma si, insomma, chiesto scusa a Galileo, pur sottilineando che gli ha chiesto scusa ma che continua ad avere torto come l'aveva ai tempi in cui fu inquisito.

Non c'è che dire, a noi l'inquisizione spagnola ci fa un baffo ...

sabato 10 gennaio 2009

Anche la Spagna taglia i fondi alla scuola?

Pare di si, nonostante la crisi imperante sia un chiaro segnale che e` ora di cominciare a guardare davvero quali sono le cose importanti, e quali no, il sistema procede nella stessa direzione, col suo moto inerziale.

Avevo scritto qualcosa su questa scuola incredibile, O Pelouro, tempo fa nel mio vecchio blog. Ora questa scuola si trova a dover fronteggiare arbitrari tagli al bilancio, per di piu` eseguiti in modo retroattivo (con conseguente cancellazione di intere classi in corso d'anno).

Vi invito quindi a visitare il blog che e` stato aperto per informare e sostenere O Pelouro.

venerdì 9 gennaio 2009

a volte ritornano (purtroppo per voi)

Yay! Dopo mesi (anni?) di inattivita` bloggistica si riparte con qualche novita`: intanto la piattaforma, pur ringraziando Drake per l'ospitalita` che mi ha concesso nel suo multiblog (il mio vecchio blog e` ancora QUI) ho deciso di trasfermi qui su Blogspot.

Il motivo e` polemico, in Italia e` in atto ormai da anni un movimento che tende alla censura e all'oscurazione coatta della rete, un fronte senza particolari connotazioni partitiche, direi piu` legato al sistema complessivo, alla casta, a chi tira i fili e che non vuole lasciare troppo spazio alla libera espressione.

Ovvio che il mio blog non se lo fila nessuno nelle alte sfere, quindi non temo che possa mai diventare oggetto di scomode attenzioni, ma per principio mi rifiuto di sottostare ad un regime che utilizza le pieghe e le zone d'ombra della legge per intimidire i propri cittadini.

Quindi con calma e passo passo provvedero` a trasferire i vecchi articoli in questo nuovo contenitore, peccato per i commenti, che comunque rimarrano nel blog originale.

Detto questo, apro le danze con il primo post, davanti ad una folta platea di lettori che presumo siano una bassa percentuale di zero :)

No problem, per ora l'importante e` iniziare, poi se son rose fioriranno, e se son banane, come sembra .... assicuratevi di avere le spalle al muro.