venerdì 27 marzo 2009

padroni e sudditi

Continua, un passo alla volta, la marcia verso lo stato totalitario.

L'approvazione in senato della schifezza legislativa sul finto testamento biologico suona molto come una puerile vendetta contro chi ha voluto difendere, fino all'ultimo, sia il diritto di autodeterminazione, sia il diritto legale (ricordiamoci che Beppino Englaro aveva dalla sua diverse sentenze).

Ma anche, se vogliamo, un modo esagerato per parare il culo agli abusi di potere di gente come Sacconi, che immagino vedra` cadere le denunce a suo carico.

Niente a che vedere con il "rispetto per la vita", ne` tantomeno con le convinzioni morali e religiose dei cattolici, quantomeno, non di quelli assennati e moderati, come giustamente fa notare Anis in questo articolo su La Stampa. Aggiungerei che avere barattato Aldo Moro con Bagnasco non e` stato sicuramente un buon affare.

A ben guardare, dietro questo si puo` intravvedere un altro passo verso la realizzazione dello stato padrone, di uno stato stalinista, che ha il potere di disporre a suo piacimento oggi dei corpi dei propri cittadini, domani delle idee.

Mi rimane un quesito in sospeso, che riguarda il ruolo del vaticano: i novelli dittatori contano di gestire la cosa in proprio, arrivando quindi al gemellaggio tra due stati sorretti da regimi totalitari, oppure per semplificare faranno di due regimi uno solo, chiedendo al vaticano di annettere l'italia?

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